Verità è il tuo nome
Verità è il tuo nome. Non dimenticarlo mai. Sopra ogni dogma, ideologia, fede, appartenenza. Tu appartieni solo a te stessa. Non c'è amore o causa o fine per cui annullarsi. Non vi è diritto o dovere che imponga l'onere del sacrificarsi. E mai giustificarti del tuo essere donna ma sempre esserne fiera e orgogliosa. La tua trisnonna e bisnonna entrambe partivano per le risaie, con le gambe bruciate dal sole e dalle sanguisughe. Erano i tempi delle lavandaie che lavavano panni e lenzuola al fiume, col fuoco alle ginocchia infiammate da ore chine. Una volta non c'erano gli elettrodomestici oppure costavano troppo e quindi toccava alle donne accollarsi ogni peso e fatica casalinga. Mentre gli uomini lavoravano chi nei campi chi nelle fabbriche. Anche le donne lavoravano, spesso in casa per accudire i figli, sfruttate e malpagate, o pure loro in campagna o fabbrica. A quell'epoca facevano la pasta e la conserva in casa, gli uomini l'olio e il vino. Tua nonna invece è...