Post

Visualizzazione dei post da maggio, 2026

Stella danzante

Immagine
Sabato scorso mi hai cantato le canzoni della recita a scuola, dato che purtroppo i nonni non erano stati invitati. Per cui hai pensato bene di allestire lo spettacolino solo per me, molto gradito e apprezzato. Ieri invece a teatro ho assistito al tuo saggio di danza aerea. Per l'occasione sono andata dalla parrucchiera, mi sono vestita bene e ti ho acquistato un mazzo di fiori colorati, tra cui il viola il tuo preferito. E finalmente ti ho vista volteggiare su cerchi e setosi tessuti. Un'emozione per tutti noi, tua zia ha acclamato il tuo nome gridando brava! Uscita dal teatro mi hai abbracciata forte e non ti staccavi più. Ti ho porto il mazzo di fiori e ci siamo emozionate entrambe. Poi dopo un aperitivo nel parco, passeggiando ci siamo avviati verso casa. Mi tenevi per mano, sospingendomi quando ero stanca e infine hai esclamato che mi volevi bene. Sorridendo ti ho risposto che anch'io ti volevo bene, un ultimo abbraccio e sei andata via col tuo mazzolino di fiori. La m...

L'orrore a Modena

Immagine
Mia figlia con la mia nipotina era lì mezz'ora prima.  Sentita la notizia la bimba ha iniziato ad aver paura. Un'auto lanciata a cento chilometri all'ora nel viale principale del passeggio cittadino non è l'atto di un folle. Ai folli viene ritirata la patente, non guidano l'auto e non girano armati di coltello. E' un gesto criminale premeditato.  I suoi vicini di casa raccontano di continua confusione e via vai assiduo di persone. Il delinquente non risulta sia stato sotto l'effetto di droghe o alcool. Accelerando procedeva volutamente a zig zag per investire i ciclisti. Fino a schiacciare un pedone donna e tranciarle le gambe, entrambe amputate e che giace in rianimazione. Insieme ad altri feriti gravi. Non si può spiegare la follia o il gesto lucido e razionale di un assassino ad una bambina.  Si può solo far finta ancora di vivere in una città e in un Paese normale.

Dolce Remì?

Immagine
Oggi è la festa della mamma. Sebbene andrebbero celebrati anche i figli orfani coi genitori in vita. Poveri Remì cresciuti senza famiglia. Alla mia festa della mamma, non pervenuti. Se torno a nascere adotto una scimmia. Meno male che ci sei tu, nipotina. Ieri sera siamo state assieme. Abbiamo fatto il trenino, creata una collanina e seminate le pietruzze sul pavimento. Dopodichè, mia dolce perlina, pure tu sei rotolata sul letto e addormentata. A sorpresa mi è giunto l'augurio da una persona cara che orfana di madre lo è davvero. Accolto con immenso piacere che in siffatta ricorrenza abbia pensato a me. Poichè non si ama il ricordo ma chi si ricorda. - Menomale che te so’ venuta a ripiglia’ e che te porto subito a Roma! Ma no lo sai i sacrifici che ho fatto? Ma no lo sai che ho dovuto sputa’ er sangue pe' poter arrivare al punto de portarte a casa con me, a fa’ una vita da cristiani, assieme? So’ sedici anni che aspetto sto momento. E mica è stato facile pe’ me, sa. Te ancora ...