L'orrore a Modena

Mia figlia con la mia nipotina era lì mezz'ora prima. 

Sentita la notizia la bimba ha iniziato ad aver paura.

Un'auto lanciata a cento chilometri all'ora nel viale principale del passeggio cittadino non è l'atto di un folle.

Ai folli viene ritirata la patente, non guidano l'auto e non girano armati di coltello.

E' un gesto criminale premeditato. 

I suoi vicini di casa raccontano di continua confusione e via vai assiduo di persone.

Tipico di chi ha a che fare con la droga e fenomeno ricorrente a Modena come in ogni città d'Italia.

Il delinquente non risulta sia stato sotto l'effetto di droghe o alcool.

Accelerando procedeva volutamente a zig zag per investire i ciclisti.

Fino a schiacciare un pedone donna e tranciarle le gambe, entrambe amputate e che giace in rianimazione.

Insieme ad altri feriti gravi.

Non si può spiegare la follia o il gesto lucido e razionale di un assassino ad una bambina. 

Si può solo far finta ancora di vivere in una città e in un Paese normale.

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