Ritratto di famiglia

 

Il sabato di Pasqua abbiamo pranzato tutte assieme a casa tua.

La mamma mi ha indicato le foto di famiglia appese alla parete.

Ne mancava soltanto una, la mia.

E' pur vero che di me vi sono poche fotografie...

Allora hai estratto dal cassetto l'album di quando eri piccola per mostrarlo alla zia.

Sfogliandolo, giunta alla foto del tuo primo compleanno, mi hai domandato se fossi io con te in braccio, davanti alla torta con la candelina accesa.

Forse così hai voluto ricollocare al giusto posto il ritratto della nostra famiglia.

Quindi ho provveduto ad incorniciare due foto che ci ritraggono insieme, riponendole sul comodino.

Per non dimenticarci, mai.

Successivamente mi hai porto il tuo dono pasquale, esclamando che siccome nessuno mi fa mai dei regali mentre io te ne faccio sempre, hai disegnato per me un bell'uovo di Pasqua ed un pacco infiocchettato, decorato da pietruzze e perline ed ornato da un cuoricino coi tuoi auguri.

Grazie nipotina mia.

L'altro giorno dopo il temporale è comparso un doppio arcobaleno che ci ha stupite.

Si tratta di un raro fenomeno ottico in cui la luce solare viene riflessa due volte all'interno delle gocce di pioggia, creando un arco primario luminoso e un arco secondario più tenue all'esterno, con i colori invertiti.

Scientificamente è un arcobaleno secondario, simbolicamente rappresenta buona fortuna, trasformazione e unione tra il mondo materiale e spirituale.

Sicchè in accordo tacitamente abbiamo espresso un desiderio.

Si dice che ci vogliano sia il sole che la pioggia a fare un arcobaleno...

Laddove sei tu la sola quiete dopo la tempesta.

La mia piccola Iris. 

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