In sospeso

Similmente al caffè sospeso partenopeo, vivo appesa al mio presente.

In bilico oltremodo dallo zio.

Rimembrando Galileo Galilei:

"Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna". 

Persino l'amore, infinito, immutabile, definitivo, non più atteso bensì escluso, può definirsi sospeso.

Sognandoti l'altra notte, dicendomi:

- Lo sai che ti voglio bene ancora. -

Anch'io.

Lucida visione onirica ove libriamo sul piano inclinato in caduta libera, sorreggendoci.

Eppur si muove... 

Frattanto la Terra continua a girare attorno al Sole.

In sospeso tuttora, prosaicamente, io e te piccina abbiamo un trenino.


Ti amavo
eri una riviera incantata
sopra cui
io avrei preso
le mie primissime nozze.
C’è un tempo
in cui le donne
diventano ragazze
e portano i fiori
dei loro ricordi
ovunque,
il tempo di una messe serena.
Ma c’era anche in me
la gabbia del manicomio.
Io avrei voluto
che tu vedessi la pena
di quell’atroce campo.
Misi le mie piume migliori
e venni a battere
alla tua finestra.
Non aprí nessuno
tu eri partito
per altri amori.

(Ti amavo - Alda Merini)

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