Stay human

E' passato anche il Natale assieme al tuo compleanno.

Quest'anno orribile con la tua operazione, la scomparsa della nonna paterna, i conflitti familiari, si conclude con la mia corsa al pronto soccorso.

Dovrò cambiare stile di vita, abitudini alimentari, coi controlli periodici sulla salute ed i farmaci quotidiani tipici della vecchiaia.

Ma nemmeno la patologia in essere intenerisce i cuori algidi.

A Natale ho dovuto elemosinare un bacio dai miei due figli.

Eppoi, terminate le formalità festive, siamo ritornati all'indifferenza.

E' mancato un cenno di ringraziamento al messaggio di auguri di buon compleanno da parte di tuo zio.

D'altronde non ho ricevuto alcun apprezzamento ai doni natalizi neppure da certe persone che ritenevo affini.

Se basta il pensiero la sensibilità dimora altrove.

E stasera per la prima volta non festeggeremo il Capodanno insieme ma andrai a cena e a dormire a casa dei genitori del compagno di tua madre.

Sostituzione etnica.

Nonostante ciò devo mantenere calma e tranquillità, altrimenti mi si alza la pressione.

Trascorrerò l'ultimo giorno dell'anno con la mia cara amica Michela, anche lei ripudiata e abbandonata, in un destino comune che ci assorella.

Ti auguro ogni bene nipotina mia, e che questo nuovo anno sia foriero per te di buone novelle e felicità.

Restiamo umane e famiglia, io e te.

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