Piccole donne crescono
Alla mia domanda sul significato del termine hai risposto che ti aveva spiegato la mamma.
Poi tua madre mi ha raccontato l'origine della storia, ossia che a scuola l'avevano chiamata avvisando che ti erano venute le mestruazioni.
A nemmeno otto anni inverosimile, ma la mamma ha pensato che considerate le pesanti cure a cui eri stata sottoposta poteva essere plausibile.
Corsa da te, la bidella l'ha rassicurata sul falso allarme, avevi avuto solo l'impressione delle mestruazioni, essendo che ne avevi parlato poche sere prima con la mamma ne hai associato quindi la sensazione.
Alla tua richiesta di accompagnarti in bagno col solito rituale del trenino, mi hai domandato di chiudere la porta dopo, per la privacy come hai tenuto a precisare, in realtà per un incipiente pudore.
Avendoti regalato un metro ti sei divertita a misurare l'altezza, anche la mia, e ti ho illustrato che potevi misurarti pure la pancia, il giro vita e il giro seno, da più grande.
Alla parola seno, hai ribadito che era meglio non parlare di quelle cose, e che il corpo delle femmine non era bello quanto il corpo dei maschi.
Ho ribattuto che il corpo delle donne è assai più bello di quello degli uomini.
Ma tralasciando il discorso sulla morfologia e sessualità maschile e femminile, per ora un importante traguardo è stato raggiunto.
Hai imparato ad allacciarti le scarpe da sola.
E come adesso basti a sentirsi grandi.

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